Carmen Lúcia Ruby, un simbolo di amore e di generosità

Photo via: National Gem Collection at Smithsonian

Photo via: National Gem Collection at Smithsonian

Quando l’aura romantica di un anello si combina con la storia di un prezioso gioiello, l’effetto può essere molto emozionante.

Con un peso di 23.10 carati, il Carmen Lúcia Ruby è il Rubino birmano faccettato più grande al mondo. Estratta nel 1930, dalle famose miniere di Mogok, in Myanmar, questa gemma mostra anche un elevato grado di saturazione e una straordinaria omogeneità di colore, combinati con un eccezionale livello di trasparenza. I Rubini birmani (Burmese Ruby), infatti, sono da sempre considerati i migliori come tonalità, con un bel colore rosso leggermente porpora e tono medio-scuro, colore ancora oggi noto in ambito commerciale, come pigeon’s blood, rosso sangue di piccione.

Diamanti, Zaffiri e Smeraldi di grandi dimensioni non sono poi così rari ma Rubini di buona qualità oltre i 20 carati sono oramai quasi introvabili. Il Carmen Lúcia Ruby ha taglio ovale faccettato ed è stato incastonato in un anello realizzato in platino, dal gioielliere americano Frank Cappiello, e impreziosito con due Diamanti taglio triangolare dal peso complessivo di 2.38 carati. Il valore monetario complessivo del gioiello non è mai stato dichiarato.

Questa gemma straordinaria nel 2004 è stata donata allo Smithsonian Museum dall’americano fisico nucleare, uomo d’affari e filantropo Dr Peter Buck, in memoria di sua moglie Carmen Lúcia Buck. Nata in Brasile e in seguito divenuta cittadina americana, Carmen Lucia Buck di fatto non ha mai posseduto questo rubino, ma ne vide solo una foto nel 2003, durante una serata di beneficenza, poco prima della sua scomparsa avvenuta a causa di un tumore al colon. Memore dell’espressione estasiata della moglie davanti alla foto del Rubino, oltre al suo amore per gli Stati Uniti, la devozione verso i bambini e l’apprezzamento per la gioielleria, Peter Buck decise di acquistare la pietra e di farne dono al popolo americano, così come avrebbe desiderato fare la moglie, a testimonianza di un amore eterno per lei e per la sua grande generosità. Nel 1999 la coppia aveva istituito la Peter and Carmen Lucia Buck Foundation, un’organizzazione che si prefigge il compito di dare a persone motivate gli strumenti necessari per aiutare se stessi. 

Attualmente l’anello è in mostra presso la Gem Gallery, dove fu esposto per la prima volta il 16 ottobre 2004, nella Janet Annenberg Hooker Hall of Geology del National Museum of Natural History, insieme con altre gemme straordinarie come l’Hope Diamond, la Dom Pedro Aquamarine e lo Star of Asia Sapphire.

Testo a cura di Gemmologia Olistica ©

Ti è piaciuto questo articolo? Dai anche ai tuoi amici la possibilità di leggerlo, utilizza i link dei Social Netwok che trovi in fondo alla pagina per condividerlo!
Vuoi rimanere aggiornato su corsi, seminari, attività, nuovi prodotti o ricevere aggiornamenti dal mondo dei minerali, delle gemme e dei cristalli?
Iscriviti gratuitamente alla nostra Newsletter!