Chakra

Il Sistema Energetico umano: nadi e chakra

Il corpo umano è costituito da una serie di sistemi ‘fisici’ che interagiscono fra loro, tra cui sistema nervoso, sistema respiratorio, sistema digestivo solo per citarne alcuni. Tutti questi sistemi, sono a loro volta alimentati e supportati da un Sistema Energetico centrale, costituito da canali energetici, chiamati nadi, e centri energetici, chiamati chakra.

Il termine nadi deriva dal sanscrito, e significa tubo o canale. Le nadi, infatti, rappresentano i canali energetici lungo i quali scorre l’energia vitale, meglio nota come prana o qi. Secondo alcuni autori di testi antichi, le nadi possono sono affini ai meridiani della medicina tradizionale cinese, utilizzati nell’Agopuntura e nello Shiatsu nipponico, con una rete di circa 72.000 punti disposti lungo tutta la superficie del nostro corpo.

Le tre nadi principali, Sushumna, Ida e Pingala, scorrono lungo l’asse mediano del corpo umano, dall’osso sacro sino alla sommità del capo, intersecandosi tra loro in alcuni punti specifici, andando così a formare il sistema energetico dei 7 chakra principali.
Questi centri energetici sono come delle porte, delle valvole attraverso cui passa l’energia che noi utilizziamo quotidianamente per vivere, amare, pensare, lavorare, giocare, studiare, meditare.

I chakra sono rappresentati simbolicamente e tradizionalmente dai Fiori di Loto (Nelumbo nucifera), considerati simbolo di purezza perché pur nascendo da acque stagnanti e putrescenti – queste piante acquatiche hanno le radici in profondità, nel fango – danno origine ad un fiore bellissimo e candido.

Il nostro sistema energetico è molto sensibile e ricettivo verso tutto ciò che ascoltiamo, vediamo o pensiamo durante l’arco della nostra giornata. Ecco perchè numerosi fattori quali stress, pensieri, preoccupazioni, stati emotivi possono alterare il corretto funzionamento dei nostri centri energetici causando il disequilibrio dell’intero sistema.

La cristalloterapia utilizza le proprietà energetiche di pietre e cristalli nel facilitarci per riportare in equilibrio il nostro sistema. I sette chakra principali sono suddivisi per colore, coprendo tutto l’arco del visibile, compresi il bianco e il nero. In questo modo, è possibile utilizzare pietre e cristalli abbinandoli ai colori dei 7 chakra per riequilibrarli.

Di sequito uno schema tipo di abbinamento chakra/cristallo:

7° chakra
Nome: Sahasrara (centro dei mille petali)
Posizione: sommità del capo
Colore: bianco
Pietre associate: quarzo ialino, selenite, calcite incolore
 
6° chakra
Nome: Vishuddha (centro della conoscenza)
Posizione: centro della fronte
Colore: viola
Pietre associate: Ametista, Sugilite, Fluorite
 
5° chakra
Nome: Vishuddha (centro di purificazione)
Posizione: gola
Colore: azzurro
Pietre associate: Acquamarina, Calcedonio, Turchese
 
4° chakra
Nome: Anahata (non colpito o suono infinito)
Posizione: centro del petto
Colore: verde e rosa
Pietre associate: Quarzo rosa, Tormalina, Avventurina, Malachite
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3° chakra
Nome: Manipura (Città dei Gioielli o Gioiello luminoso)
Posizione: ombelico
Colore: giallo
Pietre associate: Citrino, Ambra, Occhio di Tigre
 
2° chakra
Nome: Svadhisthana (Centro Sacrale)
Posizione: sopra i genitali
Colore: arancio
Pietre associate: Corniola, Granato, Pietra di Luna
 
1° chakra
Nome: Muladhara (Centro della Radice)
Posizione: alla base della colonna verebrale
Colore: nero
Pietre associate: Tormalina nera, Quarzo fumè, Onice
Testo a cura di Gennaro Giovatore ©
G.G.-IGI Antwerp

– Gruppo di studio sulla Cristalloterapia: Crystal Healing, l’antica arte di guarire con le pietre ed i cristalli

– Gruppo di studio sulla Gemmologia: G.G.I. Gruppo Gemmologico Italiano