Danburite

Caratteristiche

Colore: incolore, bianco-grigio, bianco latte, giallo vino, rosata (molto rara)
Striscio: bianco
Genesi: metamorfico da contatto (in dolomite e granito) e in vene idrotermali
Sistema Cristallino: ortorombico
Classe Mineralogica: Tettosilicati (in alcuni testi Sorosilicati)
Chimismo: borosilicato di calcio
Formula: CaB2(SiO4)2
Elementi: calcio (16-22%), silicio (23-50%), boro (9-28%), ossigeno (50-52%)
Abito: cristalli prismatici ben formati, terminazioni a forma di cuneo/scalpello, di solito striati longitudinalmente e spesso biterminati
Indice di rifrazione: 1,630-1,636
Peso specifico: 2,97-3,03 (media 2,99)
Durezza: 7 – 7.5
Sfaldatura: difficile
Frattura: da subconcoide a irregolare
Lucentezza: vetrosa, grassa
Trasparenza: da trasparente a traslucida
Pleocroismo: debole, giallo chiaro
Fluorescenza: onde corte, blu/violaceo

Etimologia: da Danbury, nei pressi di Fairfield, nel Connecticut, a circa 70 miglia a nord di New York City (USA), dove fu scoperta nel 1839 da Charles Upham Shephard, un mineralogista americano che è stato professore di storia naturale presso l’Amherst College; il deposito minerario originale è ora sepolto sotto la città.

Storia – Gli esemplari di grandi dimensioni sono rari, ma il materiale di buona qualità, limpido e trasparente, è particolarmente adatta alla sfaccettatura. La Danburite, infatti, supera il quarzo e il berillo in brillantezza, ma per la sua modesta capacità di dividere la luce in colori spettrali (dispersione), manca del fuoco richiesto per essere una gemma di grande valore. E’ una pietra molto sensibile al calore, può presentare fratture interne, inclusioni bifasiche ed inclusioni di Lepidolite o Rubellite. Presso il British Museum di Londra, è esposto un bellissimo esemplare proveniente dalle miniere di Mogok, in Birmania, di un delicato colore giallo vino e del peso di 138,61 carati. Può mostrare termoluminescenza rossa.

Giacimenti: Regioni alpine, Val Medel (Grigioni, Svizzera), Valle d’Aosta e Monte Cimini, Viterbo (Italia), Charcas e San Luis Potosi (Messico), Alto Chapare, Cochabamba Department (Bolivia), Dal’negorsk, Primorskiy Kraj (Russia), Toroku mine, Takachiho, Miyazaki Prefecture (Giappone), Mogok, Mandalay Division (Myanmar), Anjanabonoina, Betafo District, Antananarivo Province (Madagascar).

Trattamenti, Sintesi, Imitazioni: Non ci sono miglioramenti noti, sintetici o imitazioni presenti sul mercato.

Pietre simili per aspetto: Topazio

Varietà, sinonimi, nomi commerciali: Bemenite o Bementite (sinonimi)

Cristalloterapia

Per la sua trasparenza e limpidezza, la Danburite è simbolo di purezza e semplicità. Efficace per l’emicrania da stress, questa pietra addolcisce gli animi, facilitando il raggiungimento di uno stato di armonia e pace interiore.

Testo a cura di Gennaro Giovatore ©
G.G. – IGI Antwerp
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