Eliotropio

Caratteristiche

Colore: verde foresta con macchioline rosso-bruno
Striscio: bianco
Genesi: Secondaria, sedimentaria
Sistema Cristallino: Trigonale (Quarzo)
Classe Mineralogica: Ossidi
Chimismo: biossido di silicio
Formula: SiO2
Elementi: silicio (47%), ossigeno (53%)
Abito: aggregati fibrosi
Indice di rifrazione: 1,54 – 1,55
Peso specifico: 2,63 – 2,65
Durezza: 6.5 – 7
Sfaldatura: assente
Frattura: concoide
Lucentezza: vitrea
Trasparenza: opaca
Pleocroismo: – – –
Fluorescenza: – – –

Etimologia: dal gr. helio-tropion = volto verso il Sole; lo storico Plinio racconta che attraverso fette sottili di questo minerale era possibile osservare il Sole e le eclissi.

Storia

L’Eliotropio è la varietà opaca del Quarzo Calcedonio di colore verde scuro, a volte anche non uniforme, di solito causato da una fitta rete di inclusioni di clorito o anfibolo/orneblenda, con macchie o puntine rosso sangue o rosso brune, causate da inclusioni di  ossido di ferro. La sua struttura è fibrosa, per questo rientra tra i Calcedoni e non fra i Diaspri, la cui struttura è invece granulare. Quando le macchioline sono di colore giallo bruno (per presenza di Actinolite), questa pietra prende il nome di Plasma.

Giacimenti: Maggior produttore India, seguono Brasile, Cina, Australia, USA, e Scozia (Isola di Rum).

Sinonimi: Diaspro Sanguigno, Diaspro Orientale, Bloodstone, Xanto

Cristalloterapia

Unendo il rosso (energia vitale, forza, vigore) con il verde scuro (linfa, nutrimento, radici), questa pietra è un ottimo disintossicante e rinvigorente per il corpo fisico, utile quando abbiamo bisogno di una buona dose di ricarica fisica.

Testo a cura di Gennaro Giovatore ©
G.G. – IGI Antwerp
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