Staurolite

Caratteristiche

Colore: Brunastro, bruno giallastro (S. ferrosa), marrone scuro, nero brunastro, marrone rossiccio
Striscio: bianco grigiastro
Genesi: in rocce metamorfiche (scisti e gneiss) e in sedimenti alluvionali (metamorfizzazione di rocce sedimentarie ricche di alluminio)
Sistema Cristallino: Monoclino
Classe Mineralogica: Neosilicati
Chimismo: Silicato basico di Alluminio e Ferro (ferrosilicato), con tracce di magnesio, zinco e litio
Formula: Fe2Al9Si4O22(OH)2
Elementi: Alluminio (30-55%), Silicio (14-30%) Ferro (10-13%), Ossigeno 47%
Abito: cristalli prismatici, corti e tozzi, spesso geminati e tabulari
Indice di rifrazione: 1,745-1,762
Peso specifico: 3,65 – 3,77 (media 3,71)
Durezza: 7 – 7.5
Sfaldatura: Distinta
Frattura: Sub concoide
Lucentezza: Vetrosa
Trasparenza: da traslucida a opaca
Pleocroismo: Marcato, incolore/giallo/bruno rossastro
Fluorescenza: Nessuna

Etimologia: Il termine Staurolite deriva dalle parole greche stayros, croce e lithos, pietra.

Storia

La Staurolite fu descritta per la prima volta nel 1959. Si rinviene spesso in cristalli geminati cruciformi, con geminazione da compenetrazione, che formano angoli di 60° o di 90°. Occasionalmente si può trovare anche in combinazioni triplo-gemellate, a forma di stella. La Staurolite è uno dei minerali utilizzati per stimare la temperatura, la profondità e la pressione alla quale una roccia subisce metamorfismo, ed è spesso associata a Cianite.

Giacimenti: Nuovo Messico, Georgia (di cui è minerale di stato) e Nord Carolina, Germania, Moravia, Scozia (Loch Ness), Italia (Trentino e Lago di Como) e Alpi Svizzere, Brasile.

Trattamenti, Sintesi, Imitazioni: In commercio si trovano pietre simili prodotte in serie con materiale artificiale, con superfici lisce e lucide; le Stauroliti naturali sono tutte diverse tra loro ed hanno sempre superfici porose ed opache.

Pietre simili per aspetto: Nessuna.

Varietà, sinonimi, nomi commerciali:

Pietra di Coadry, o Crocetta di Bretagna: sono Stauroliti frequenti nel comune francese di Scaër e in particolare nei pressi della cappella di Coadry, da cui prendono il nome.

Fairy stone o Fairy Cross: il Fairy Stone State Park, a Patrick County, in Virginia, ospita numerosi esemplari di Staurolite, da sempre considerate pietre porta fortuna dalla gente del luogo e chiamate Pietre delle Fate.

Zincian Staurolite: varietà rara di zinco-Stauroliti, da trasparente a verde, giallo o rossa; giacimenti nel Queensland, in Australia, Brasile e negli USA. E’ cangiante (roso-bruno luce incandescente, giallo-verde luce fluorescente).

Denominazioni ingannevoli: Nessuna

Cristalloterapia

La Staurolite aiuta nei momenti in cui è necessario prendere decisioni importanti nella vita, soprattutto in merito alla direzione da seguire (cambiare lavoro, finire una relazione, diventare genitore ecc.). Questa pietra è spesso composta da due cristalli separati che si uniscono in un punto centrale, che rappresenta una chiara e conscia decisione da prendere. La Staurolite può essere di aiuto anche portata con se, nelle molteplici scelte quotidiane.

Testo a cura di Gennaro Giovatore ©
G.G. – IGI Antwerp
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