Ultrasuoni (lavaggio)

Il lavaggio a ultrasuoni è un metodo ampiamente utilizzato in oreficeria, da orafi e incastonatori, per il lavaggio e la pulizia di gioielli ed oggetti preziosi.

Una macchina da lavaggio a ultrasuoni è composta da una struttura in metallo contenente una vasca in acciaio, dentro cui vengono inseriti acqua e un solvente. Sotto la vasca sono alloggiati un generatore elettrico e un trasduttore, che insieme generano onde di compressione e depressione ad altissima velocità, con una frequenza compresa tra i 28 e i 50 Khz, creando all’interno della vasca il fenomeno chiamato cavitazione ultrasonora (formazione di cavità gassose all’interno del liquido).

La capacità in litri della vasca può variare in base all’utilizzo e alla quantità degli oggetti da lavare. Alcuni modelli di ultrasuoni sono dotati di un timer per la regolazione della durata del lavaggio, e di una manopola per regolare la temperatura dell’acqua, generalmente scaldata intorno ai 50-60 gradi.

Il sistema di lavaggio a ultrasuoni è particolarmente efficace in quanto penetra all’interno di piccole parti ma anche piccole crepe e fessure, motivo per cui è importante prestare molta attenzione alle gemme da inserire, soprattutto quelle sottoposte a trattamenti di riempimento di fratture o di oliatura.

Testo a cura di Gennaro Giovatore ©
G.G.-IGI Antwerp

– Gruppo di studio sulla Cristalloterapia: Crystal Healing, l’antica arte di guarire con le pietre ed i cristalli

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